Il Pd vuole discutere una visione strategica sui servizi pubblici locali

Gostoli (Pd): “Siamo pronti a valutare le opportunità per migliorare la qualità dei servizi ai cittadini nell’interesse pubblico e del territorio”

“I servizi pubblici sono uno strumento fondamentale per lo sviluppo del territorio. L’appello, a prescindere dalla direzione che si percorrerà, è quello a discutere e approfondire meglio la questione, perché da questo passaggio storico dipende il futuro dei servizi alla comunità dei prossimi anni. L’invito che rivolgo alla Provincia di Pesaro e Urbino e ai Comuni, in merito alla delibera di ricognizione delle partecipazioni e possibili aggregazioni, previsto dalla Legge Madia entro il 30 settembre, è quello di prendere tempo per valutare la soluzione più soddisfacente nell’interesse pubblico in grado di assicurare il servizio migliore ai cittadini nel rispetto delle esigenze organizzative e di bilancio degli enti pubblici titolari della partecipazione”. Sono le prime parole del segretario provinciale Pd Giovanni Gostoli a commento dell’ipotesi di una fusione tra Marche Multiservizi e Megas Net.

“Dobbiamo valutare insieme tutte le opportunità per migliorare l’efficienza del sistema, migliorare la qualità dei servizi ai cittadini, rafforzare la governace locale, stabilizzare i lavoratori e investire nel settore idrico, fognario-depurativo, nell’impiantistica per il trattamento dei rifiuti”, sostiene il segretario provinciale Pd.

“Arriviamo a una decisione consapevole, ma serve alzare lo sguardo, perché non mi piace il dibattito di questi giorni – continua il segretario dem – L’idea di fusione deve avere una visione strategia degli enti locali e non solo per l’intenzione di fare cassa, per quanto sia importante sistemare strade e aprire nuovi cantieri. Allo stesso tempo, però, non si può considerare le società pubbliche un “giocattolino” personale”, ammonisce Gostoli.

“Il Pd provinciale da sempre ha il desiderio di costruire nelle Marche un sistema di servizi efficiente e razionalizzato. Nello scenario marchigiano ci sono venti società derivanti dalle trasformazioni delle preesistenti aziende municipalizzate o consortili a seguito della Bassanini di fine anni ’90 – afferma il segretario provinciale Pd – Inoltre in prospettiva ci sarà sempre più bisogno di forti investimenti nel settore idrico e ambientale per dare ai territori impianti e reti moderne all’altezza dei bisogni crescenti di efficienza. Ancora oggi il quadro è troppo frammentato nelle province e in regione. Ognuno deve fare la propria parte per andare avanti e passare dalle parole ai fatti”

“Siamo orgogliosi in provincia di Pesaro e Urbino di aver portato avanti una politica innovativa e di avanguardia – afferma Gostoli – Oggi il Governo è al lavoro per fare ciò che noi abbiamo iniziato a realizzare dieci anni fa: l’impegno alla riduzione drastica del numero di società che svolgono più o meno le stesse funzioni e l’obiettivo di avere migliori servizi ai cittadini, anche con meno poltrone nei Cda. Ebbene noi questo processo l’abbiamo avviato già da tempo dal basso con l’esperienza di Marche Multiservizi, società non privata ma mista e a maggioranza pubblica”.