Tre diverse prospettive per far ripartire l’Italia

Enrico Zanetti, Viceministro dell’economia e delle finanze, Alessia Morani, Vicecapogruppo PD alla Camera, e Silvana Amati, Senatrice PD, sono i tre ospiti che l’area dibattiti ha avuto il piacere di accogliere in questa quinta serata della Festa Unità Pesaro.

Il giornalista Luca Fabbri entra subito nel vivo dell’intervista chiedendo a Zanetti come il governo intenda far ripartire le zone colpite dal sisma: "Il governo ha già stanziato 50 milioni di euro per poter gestire l’emergenza, successivamente verrà avviato il programma di ricostruzione e infine verrà presentato il progetto di prevenzione pluriennale Piano Casa.”

Morani, invece, interpellata sulla nomina di Vasco Errani quale commissario per la ricostruzione, afferma con decisione: “Errani sarà la persona giusta per guidare la fase delicata della ricostruzione e i modelli da seguire saranno quelli di Marche, Umbria ed Emilia-Romagna".

Anche la Senatrice concorda con tale scelta confermando che il modello Marche si è rivelato finora uno dei migliori in Italia, l’importante sarà accelerare l’approvazione dei provvedimenti in Parlamento in modo da essere subito esecutivi.

E dal Parlamento alla questione del Referendum costituzionale il passo è breve, immediatamente emergono posizioni discordanti: Morani "Voterò in maniera convinta sì perché occorre superare il bicameralismo perfetto che in Europa abbiamo solo noi. Inoltre è necessario abolire il CNEL e ridurre i costi della politica" e chiarisce che “la Costituzione non verrà in nessun modo toccata nei suoi principi fondamentali”.

A favore del no, invece, risulta essere Amati aggiungendo però che “non parteciperò a nessun comitato del NO.”

Zanetti sostiene il sì insistendo sul fatto che il rapporto Stato-Regioni deve cambiare poichè certi poteri dovrebbero ritornare allo Stato.

Zanetti prosegue illustrando come l’attuale Governo Renzi punti concretamente allo sviluppo dell’economia e all’occupazione: non solo il 2016 chiuderà in crescita ma sia il deficit sia il debito stanno gradualmente diminuendo. Chiaramente si sta procedendo a piccoli passi poiché “La politica non può guardare al giorno dopo, deve mettere in campo provvedimenti di ampio respiro" per cui l’effetto delle riforme sarà maggiormente visibile nei prossimi anni puntualizzando che “Occorre ricreare la ricchezza, prima di ridistribuirla”.



Il giornalista non trascura neanche l’annosa questione della Banca Marche chiedendo a Zanetti le sorti degli obbligazionisti:"Vanno ovviamente tutelati, il fondo di 100 milioni stanziato è stato ritirato poiché non garantiva rimborsi integrali” garantendo che il Governo è seriamente deciso a non lasciar da soli i contribuenti.

Pesaro, 29 Agosto 2016
Laura Martinelli - Redazione web Festa Pesaro
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