Provincia

Al centro i marchigiani

Iniziativa con il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli e l'Assessore regionale al Bilancio, Fabrizio Cesetti sul bilancio 2019-2021. Partecipano il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino, Giuseppe Paolini, e il segretario regionale Pd, Giovanni Gostoli.

Primarie, grande partecipazione di popolo per l'alternativa

(ANSA) - ANCONA, 3 MAR - "Una meravigliosa giornata per chi ha a cuore la buona politica e il futuro dell'Italia". Così in una nota il segretario del Pd regionale del Pd Giovanni Gostoli.

    "Oggi ho girato le Marche per ringraziare i volontari. Grazie al popolo delle primarie Pd che ogni volta è capace di sorprenderci. Una grande partecipazione, unica in Italia e nelle Marche - ribadisce -, al di sopra di ogni migliore aspettativa.
    In molte realtà abbiamo dovuto ristampare le schede. Un abbraccio a chi auspicava il deserto. Ripartiamo con più forza per costruire una nuova alternativa. C'è tanta voglia di reagire. Insieme e uniti saremo all'altezza delle speranze più belle".(ANSA).

 

PD. GOSTOLI: TANTI DELUSI M5S HANNO VOTATO ALLE PRIMARIE STRAORDINARIA GIORNATA DI DEMOCRAZIA, PARTE L'ALTERNATIVA.
(DIRE) Ancona, 4 mar. - "A vincere e' stato tutto il Pd e la voglia di reagire di chi ha a cuore l'Italia e desidera costruire un campo largo diverso dal governo Lega-M5s. In tanti che hanno votato Cinquestelle un anno fa, sempre piu' delusi, sono tornati a casa e hanno partecipato alle primarie". Lo spiega alla Dire il segretario regionale del Partito democratico delle Marche Giovanni Gostoli.
Gostoli, che ieri durante la votazione per le primarie ha girato tutta la regione per esprimere il proprio ringraziamento ai volontari impegnati ai seggi, esprime soddisfazione per l'affluenza che nelle Marche ha superato i 38.000 votanti. "Buon lavoro a Nicola Zingaretti nuovo segretario del Partito democratico e grazie a Maurizio Martina e Roberto Giachetti- spiega Gostoli, sostenitore della mozione Martina-. Una straordinaria giornata di democrazia. Con le primarie e' iniziata una grande costituente di popolo per l'alternativa. Adesso avanti tutti insieme e uniti per l'Italia. Il Pd e' l'unica speranza attorno alla quale costruire un nuovo progetto per il paese".

PD Marche, Fare squadra per fare il Pd

Ieri pomeriggio a Chiaravalle si è tenuta l’assemblea regionale del Partito democratico delle Marche, per proseguire la discussione ed il confronto ed, infine, procedere con la votazione degli organismi dirigenti.

Su proposta del Segretario Gostoli è stata eletta per acclamazione la Presidente dell’Assemblea Regionale, Silvana Amati ed è stata eletta unitariamente la proposta della Tesoriera Paola Castricini.

Anche la proposta della Direzione Regionale, che è l’organo di esecuzione più importante di indirizzo politico dell’assemblea regionale, ha avuto un riscontro positivo, sono stati tutti favorevoli ed un solo voto di astensione.

I membri della direzione regionale  

Agostini Luciano, Badiali Fabio, Berluti Giovanna, Bernacchia Loris, Biccirè Liliana, Carancini Romano, Comi Francesco, D’Erasmo Paolo, Di Pietro Stefano, Dini Mauro, Foglia Giulia, Foronchi Franca, Fulvi Rosetta, Giannini Sara, Lambertucci Teresa, Lodolini Emanuele, Loira Nicola, Luchetti Marco, Mancinelli Valeria, Mandolesi Francesca, Marcucci Manuela, Nobili Andrea, Petrini Paolo, Picardi Valeria, Piermarini Carla, Sabatini Patrizia, Sampaoli Giorgia, Scaramucci Federico, Sorge Margherita e Vimini Daniele.

I membri della direzione regionale  per funzione

Il Segretario Regionale Giovanni Gostoli, il Tesoriere Regionale Paola Castricini, l’Organizzatore Regionale Claudio Benigni, i segretari provinciali Matteo Terrani (Ascoli Piceno), Sabrina Sartini (Ancona), Fabiano Alessandrini (Fermo), Francesco Vitali (Macerata), il Presidente di Regione Luca Ceriscioli, il Capogruppo PD Regione Fabio Urbinati, i presidenti di provincia Giuseppe Paolini (Pesaro-Urbino), Luigi Cerioni (Ancona), Sergio Fabiani (Ascoli Piceno), Moira Canigola (Fermo), il Segretario dei GD Marche Silvio Gregorini.

Gli invitati permanenti: i Consiglieri Regionali, i Parlamentari e i Sindaci città capoluogo.

Si ricordano i nominativi dei membri della Segreteria e dei dipartimenti tematici comunicati dal Segretario nel corso della precedente assemblea.

Segreteria. Fabiano Alessandrini (Vicesegretario), Claudio Benigni (Organizzatore), Paola Castricini (tesoriere) Michele Brisighelli (Coordinatore segretario e dipartimenti), Valentina Galati, Alessandra Khadem, Valerio Lucciarini, Paolo Nicolai, Frida Paolella, Carlo Sforza, Monica Scaramucci, Gianfilippo Simoni.

Inoltre entreranno a far parte della squadra la neo coordinatrice delle donne, due giovani democratici delle marche. Agli incontri saranno sempre invitati, come da statuto, i segretari provinciali Pd e il capogruppo Pd in Regione Marche.

Dipartimenti tematici. Annunciati pure i primi coordinatori regionali dei dipartimenti tematici: Rito Briglia (Formazione politica), Valentina Galati (Comunicazione e attivisti 2.0), Francesco Torriani (Agricoltura), Giancarlo Sagramola (Aree interne), Frida Paolella (Europa, internazionalizzazione e imprenditorialità), Valerio Lucciarini (Enti locali), Tommaso Fagioli (Giovani amministratori), Irene Manzi (Cultura), Paolo Nicolai (Imprese e competitività), Paolo Concetti (Marche food economy), Marcela Coman Integrazione e nuova cittadinanza), Pietro Casalotto (Lavoro), Timoteo Tiberi (Scuola), Sandro Vallasciani (Casa), Ilaria Ramazzotti (Pari opportunità), Pierpaolo Bellucci (Agenda 2030 e Bes), Andrea Gonnella (Trasporti), Mario Antinori (Ricostruzione). 

Sono ancora in fase di ascolto e valutazione, le proposte dei coordinatori per i dipartimenti: ambiente, parchi e riserve naturali, commercio, cooperazione, infrastrutture e viabilità, sanità, servizi pubblici locali, sicurezza, sport, università, welfare, turismo, legalità, diritti civili, caccia e pesca, famiglia e genitorialità.

Conclude il segretario dem “Sono entusiasta che l’obiettivo sia stato compiuto, - fare squadra per fare il Pd -. Nelle Marche la rinascita può avvenire attraverso una profonda ricucitura delle fratture nella società marchigiana aperte dalla crisi economica più difficile della storia d’Italia e da quelle provocate dal sisma nel Centro Italia che è il più grande di sempre nelle Marche. Per fare ciò occorre un partito forte e unito, con grande capacità innovativa, un luogo aperto, coraggioso e accogliente e noi siamo a lavoro per ottenere questo risultato”.

Sanità, Gostoli: “Vogliamo discutere e dare un contributo al nuovo Piano Socio Sanitario”

Ceriscioli incontra le forze politiche di maggioranza sulle linee guida del nuovo Piano. Definitiva la “road map” di lavoro e discussione delle forze politiche di maggioranza.

Questa mattina ad Ancona alla sede del Pd regionale, in piazza Stamira, è avvenuto un incontro sulle linee guida del nuovo Piano Socio Sanitario 2019-2021 della Regione Marche. Occasione per il presidente Luca Ceriscioli per spiegare alla “cabina di regia” delle forze politiche di maggioranza, a cominciare dai segretari regionali, il lavoro di ascolto e partecipazione fatto fino ad oggi dalla Regione Marche. Allo stesso tempo sono stati chiarite tutte le tappe che porteranno all’approvazione in Consiglio regionale.

Nei prossimi giorni la Giunta regionale delibererà la proposta del Piano che è frutto anche dei contributi di tanti “stakeholders” presenti sul territorio regionale. Un percorso di ascolto e di partecipazione iniziato già lo scorso anno. Il confronto per costruzione del Piano, per la prima volta, è iniziato prima della stesura e come sempre la discussione proseguirà con forza,  dopo il via libera della Giunta regionale, sia da un punto di vista istituzionale, ma anche politico.

Infatti, dopo la proposta deliberata dalla Giunta, il testo sarà esaminato dalla “IV Commissione regionale Sanita” della Regione Marche, che avrà il compito di riaprire le audizioni di tutti i soggetti protagonisti del mondo sociosanitario. Successivamente il Piano Socio Sanitario approderà in Consiglio regionale per la discussione e l’approvazione finale. Pertanto siamo ancora nella fase partecipativa e, quindi, il testo proposto dalla Giunta potrà  essere integrato e migliorato.

Tutte le forze politiche di maggioranza hanno confermato la volontà di discutere il nuovo Piano Socio Sanitario, partendo dalla proposta della giunta regionale, per dare il proprio contributo, autonomo, critico e propositivo.

“Il Piano è il documento di programmazione più importante e fornisce la visione della Sanità marchigiana del futuro. Il Partito Democratico delle Marche - spiega il Segretario regionale Giovanni Gostoli - farà cinque assemblee provinciali Pd in tutte le province marchigiane. In ogni territorio le federazioni dem potranno costituire anche gruppi di lavoro sul tema”.
Allo stesso tempo i segretari regionali dei partiti di maggioranza, insieme ai capigruppo, incontreranno gli stakeholders ed i soggetti protagonisti per ascoltare, capire e agire sulle criticità del sistema sanitari, con l’obiettivo di cogliere l’opportunità di costruire una visione comune. 
“Alla fine di questo percorso - conclude Gostoli - prima che il testo arrivi in Consiglio regionale, faremo un’Assemblea regionale di contributo alla discussione del consiglio regionale sul nuovo Piano Socio Sanitario”.




Ancona 28 gennaio 2019 - Approvata dalla giunta la proposta di piano regionale Socio-Sanitario 2019-2021. Ceriscioli: Innovazione e concretezza

La giunta regionale ha approvato questa mattina, nella consueta seduta settimanale, la proposta di Piano Socio Sanitario 2019-2021 che ora passerà al vaglio della Commissione consiliare competente. Si apre così anche la fase delle audizioni per illustrare gli obiettivi e avviare confronti approfonditi. La proposta adottata dalla Giunta è già il risultato di una prima fase di concertazione con le parti sociali e le categorie interessate ed ha accolto una serie di esigenze e indicazioni costruttive. Il presidente della giunta, Luca Ceriscioli ha messo in luce la filosofia del Piano e le direttrici: “Innanzitutto gli aspetti innovativi: abbiamo garantito un livello di partecipazione come non c’era mai stato. Contiene nella sua formazione, nei criteri ispiratori e di più nella stessa struttura, una partecipazione effettiva che non si limita all’approvazione ma che continuerà nel tempo. Speriamo oltre i tre anni della programmazione. I soggetti, cioè, saranno chiamati nelle varie fasi a verificare che le proposte con cui hanno contribuito alla costruzione del Piano, si realizzino effettivamente. Poi, altro aspetto fondamentale, la concretezza: il Piano tiene insieme l’analisi dei dati strutturali e gli obiettivi - come l’appropriatezza, l’accessibilità ai servizi, le liste d’attesa, le fragilità e le cronicità - e lo fa attraverso una declinazione in schede estremamente efficace e concreta. In passato i Piani sanitari sono stati astratti, più un quadro di linee generali e proposta d’ispirazione, oggi andiamo quasi verso una dimensione prossima di indirizzo vero e proprio. Per cui chi legge il Piano comprende davvero molto bene quello che abbiamo intenzione di fare per garantire alla Sanità marchigiana gli strumenti per lavorare al meglio a servizio dei cittadini.”

Pagine