Congressi

A seguito della seduta dell’Assemblea Provinciale della Federazione del Partito Democratico di Pesaro e Urbino del 5 novembre 2021, si è avviata la fase congressuale su tutto il territorio provinciale per il rinnovo di tutti gli organismi interni del Partito e l’elezione dei Segretari dei Circoli territoriali, delle Unioni Comunali di Fano, Pesaro e Urbino e del Segretario della Federazione provinciale.

In questa pagina iscritti ed elettori possono verificare calendario e regolamento, oltre che accedere alla modulistica per le candidature.

N.B. Partecipano con diritto di parola e di voto alle riunioni di Circolo tutti gli iscritti/e presenti nell’Anagrafe del 2020, che rinnovano la tessera 2021 entro lo svolgimento della riunione di Circolo, e i nuovi iscritti/e 2021 che abbiano sottoscritto l’adesione entro 7 giorni prima dell’avvio della fase congressuale provinciale.

COMMISSIONE PROVINCIALE PER IL CONGRESSO

Presidente: Perugini Marco

Membri commissione: Ciani Omar, Cecchetelli Carla, Di Dario Luca, Durpetti Walter, Maiani Michele, Marinucci Mauro, Muci Maricla, Perugini Katia, Scardacchi Cinzia, Tannino Annalisa.

Contatti: congressi@pdpu.it

CALENDARIO DEI CONGRESSI
(In continuo aggiornamento – ultimo aggiornamento il 11/11/21)

  • 20 novembre – Scadenza presentazione candidature a Segretario Provinciale alle ore 12 e a Segretario dell’Unione Comunale in orario stabilito dalle commissioni comunali di Fano, Pesaro e Urbino. Le candidature a Segretario di Circolo vanno presentate direttamente il giorno dell’assemblea di circolo.
  • 25 novembre – Apertura fase congressuale nei Circoli territoriali

(mano a mano che saranno disponibili verranno inserite le date dei singoli Circoli)

  • 12 dicembre – Assemblea Provinciale per l’elezione del Segretario Provinciale
  • 19 dicembre – Primarie per il Segretario Regionale in caso di più candidature

FILE SCARICABILI

Regolamento Provinciale CongressiVerbale N.1 Commissione Provinciale CongressiVerbale N.2 Commissione Provinciale CongressiVerbale N.3 Commissione Provinciale Congressi
A1 Accettazione candidatura segretario circolo con firmeA2 Atto separato sottoscrizione candidatura segretario circolo PDA3 Presentazione lista direttivo circolo e dichiarazione di collegamentoA4 Scheda votazione circoloA5 Lettera Fac-Simile convocazioneA6 Modulo Verbale Congressi 2021A7 Modulo Verbale Congressi 2021 - Fano

ELENCO DEI CANDIDATI:

  • Candidata a segretaria della Federazione provinciale: Rosetta Fulvi
  • Candidato a segretario dell’Unione comunale di Pesaro: Giampiero Bellucci
  • Candidati a segretario dell’Unione comunale di Fano: Riccardo Tonti Bandini e Tommaso Della Dora

          Riccardo Tonti Bandini

           Tommaso Della Dora

  • Candidato a segretario dell’Unione comunale di Urbino: Giorgio Ubaldi
REGOLAMENTO PD PESARO E URBINO PER LO SVOLGIMENTO DEI CONGRESSI PROVINCIALI, DELLE UNIONI COMUNALI E DI CIRCOLO DEL PD MARCHE

(Discusso e approvato all’unanimità nella Assemblea provinciale del 05 novembre 2021 sulla base del regolamento quadro regionale)

 

ARTICOLO 1

(Premesse e convocazione del procedimento elettorale)

  1. Il Partito democratico attraverso la circolare prot. 017_2021 del 30 agosto 2021 ha indicato la finestra temporale per la convocazione e lo svolgimento dei congressi dal 22 ottobre al 19 dicembre 2021.
  2. Il Partito democratico delle Marche per lo svolgimento del Congresso regionale, per l’elezione del segretario e dell’assemblea regionale, ha stabilito nel giorno di domenica 19 dicembre 2021 lo svolgimento delle Primarie a cui parteciperanno elettrici ed elettori, come previsto nello Statuto regionale.
  3. Come previsto dallo Statuto nazionale del Partito democratico, senza possibilità di deroghe, per i congressi provinciali, le unioni comunali e i circoli votano le iscritte e gli iscritti.
  4. Il presente regolamento per l’elezione dei Segretari e delle Assemblee provinciali, per le Unioni Comunali e per i Circoli fa riferimento allo Statuto nazionale e regionale PD, e al Regolamento Quadro approvato dalla Direzione nazionale il 17 gennaio 2020.
  5. Partecipano alla fase congressuale disciplinata dal presente regolamento le Federazioni provinciali, le Unioni Comunali e i Circoli i cui Segretari e le rispettive Assemblee che: hanno terminato il loro mandato; che non hanno terminato il loro mandato, risultato non in carica; i cui organismi sono stati commissariati. È compito delle Direzioni provinciali, o Assemblee, valutare eccezionalità di deroga ai commissariamenti dei circoli e/o unioni comunali che devono essere motivate.
  6. Come stabilito dal comma 6 dell’articolo 1 del “Regolamento regionale quadro per lo svolgimento dei congressi provinciali, delle unioni comunali e di circolo del PD Marche” i congressi territoriali dovranno essere celebrati dal 25 novembre al 12 dicembre 2021. Essi si svolgono sulla base della presentazione delle candidature alla carica di Segretario provinciale, di Unione Comunale e di Circolo e delle piattaforme politico-programmatiche.
  7. E’ compito della Commissione regionale per il Congresso, coadiuvata della struttura del Pd regionale e delle Federazioni provinciali, preparare la modulistica necessaria per lo svolgimento dei Congressi provinciali, comunali e di circolo.

 

ARTICOLO 2

(Commissione provinciale e Commissione comunale per il Congresso)

  1. La Commissione provinciale per il congresso viene istituita nel rispetto della parità di genere e della pluralità, in numero dispari non superiore a 11 componenti. Sarà integrata da un rappresentante di ciascun candidato una volta formalizzata l’accettazione delle candidature a Segretario provinciale. Ai lavori della commissione partecipa, in qualità di invitato permanente senza diritto di voto, il Presidente della Commissione provinciale di Garanzia o suo delegato.
  2. La Commissione comunale per il congresso è istituita nelle realtà che devono eleggere il Segretario dell’Unione Comunale, con la rispettiva assemblea, nel rispetto della parità di genere e della pluralità, in numero dispari non superiore a 7 componenti. Sarà integrata da un rappresentante di ciascun candidato una volta formalizzata l’accettazione delle candidature a Segretario comunale. Ai lavori della commissione partecipa, in qualità di invitato permanente senza diritto di voto, il Presidente della Commissione comunale di Garanzia o suo delegato.
  3. La Commissione provinciale per il Congresso viene eletta dalla Direzione provinciale con la maggioranza assoluta dei votanti. In caso di assenza, impossibilità di funzionamento o inottemperanza della Direzione provinciale, la Commissione è eletta dall’Assemblea provinciale.
  4. La Commissione comunale per il Congresso viene eletta dalla Direzione comunale con la maggioranza assoluta dei votanti. In caso di assenza, impossibilità di funzionamento o inottemperanza della Direzione comunale, la Commissione è eletta dall’Assemblea comunale.
  5. Le Commissioni provinciali e/o comunali, nei rispettivi livelli, devono:
  6. formalizzare l’accettazione delle candidature a Segretario;
  7. certificare i risultati delle riunioni di Circolo;
  8. convocare il Congresso;
  9. formalizzare l’accettazione delle liste dei candidati alle Assemblee;
  10. certificare i risultati del voto tra gli iscritti e proclamare gli eletti nelle Assemblee;
  11. f) fornire ai candidati/e alla segreteria provinciale l’anagrafe degli iscritti e delle iscritte al Pd regionale nel rispetto della privacy e delle disposizioni nazionali.
  12. La Commissione provinciale è, inoltre, organismo di primo grado su tutti i ricorsi presentati relativi all’applicazione del Regolamento provinciale.
  13. Nello svolgimento dei suoi lavori e nelle decisioni che assume, la Commissione si ispira al principio della ricerca del più ampio consenso.
  14. La Commissione nomina dei delegati interni alla Commissione stessa o esterni, che avranno il compito di:
  15. curare l’istituzione dei seggi elettorali per il voto degli iscritti, e nominare i relativi Presidenti di Seggio e gli Scrutatori;
  16. calendarizzare le riunioni di Circolo nell’arco temporale stabilito dai regolamenti provinciali;
  17. nominare un garante per ogni riunione di Circolo;
  18. formalizzare l’accettazione delle liste dei candidati delle Assemblea;
  19. raccogliere e trasmettere alla Commissione regionale i verbali di scrutinio delle riunioni di Circolo.
  20. I componenti delle Commissioni provinciali e comunali non possono, a pena di decadenza, candidarsi né sottoscrivere candidature a Segretario provinciale e/o comunale e all’Assemblea provinciale e/o comunale, rispetto al proprio livello di competenza.
  21. I componenti eletti delle Commissioni provinciali e comunali per il Congresso fanno parte automaticamente dell’Assemblee di competenza, con diritto di voto.

 

ARTICOLO 3

(Candidatura unica a Segretario provinciale o di Circolo)

  1. Qualora sia accettata una sola candidatura a Segretario provinciale o di Circolo:
  2. a) Se sono state presentate e accettate più liste di candidati all’Assemblea provinciale o al Direttivo di Circolo, si procede al voto sulle singole liste;
  3. b) Se è stata presentata o accettata una sola lista di candidati all’Assemblea provinciale o al Direttivo di Circolo, la Commissione per il congresso proclama eletti il Segretario e l’Assemblea provinciale o Direttivo di Circolo, sulla base dell’unica candidatura e dell’unica lista presentate o ammesse.
    È consentito presentare una lista di candidati composta da un numero non superiore al 10% degli eleggibili, al fine di consentire surroghe in caso di dimissioni e/o decadenze di membri della relativa Assemblea o Direttivo.

 

ARTICOLO 4

(Presentazione delle candidature a Segretario provinciale)

 

  1. Durante l’esercizio del loro mandato istituzionale non sono candidabili alla carica di Segretario provinciale: i Parlamentari nazionali ed europei, i Presidenti di regione, gli Assessori regionali, i Consiglieri regionali, i Presidenti di provincia, gli Assessori provinciali, i Sindaci e gli Assessori dei comuni capoluogo di provinciale e quelli superiori a cinquantamila abitanti.
  2. Le candidature alla Segreteria provinciale e le relative linee politico-programmatiche sono depositate presso la Commissione provinciale 5 giorni prima dell’avvio dei congressi di circolo.
  3. Le candidature alla Segreteria provinciale devono essere sottoscritte: da almeno il 15% dei componenti dell’Assemblea provinciale uscente, oppure da un numero di iscritti all’anagrafe 2020 compreso tra il 5 e il 15%, distribuiti in almeno il 20% dei Circoli.
  4. Gli iscritti possono sottoscrivere una sola candidatura per ciascun livello congressuale pena l’annullamento della sottoscrizione.
  5. La Commissione provinciale cura la pubblicazione delle linee politico-programmatiche presentate e assicura a tutte eguale dignità e piena parità dei diritti.
  6. L’ordine delle candidature sulla scheda di votazione nei Circoli, così come il relativo ordine di illustrazione delle linee politico programmatiche, sarà definito attraverso un sorteggio effettuato dalla Commissione provinciale per il Congresso.

 

ARTICOLO 5

(Presentazione delle candidature a Segretario comunale – Unioni Comunali)

 

  1. La carica di Segretario dell’Unione Comunale è incompatibile con quella di un Sindaco per i comuni con popolazione sopra il 15 mila abitanti.
  2. Le candidature alla Segreteria dell’Unione Comunale e le relative linee programmatiche devono essere presentate 5 giorni prima dell’avvio della fase congressuale nei Circoli del rispettivo ambito territoriale. Esse sono depositate presso la Commissione comunale per il Congresso che darà comunicazione a quella provinciale.
  3. Tutte le candidature alle Segreterie dell’Unione Comunale devono essere sottoscritte da un numero di iscritti compreso tra il 5% e il 10% dei tesserati comunali all’anagrafe 2020, distribuiti in almeno il 20% dei Circoli dell’Unione Comunale.
  4. L’ordine delle candidature sulla scheda di votazione nei Circoli, così come il relativo ordine di illustrazione delle linee politico programmatiche, sarà definito attraverso un sorteggio effettuato dalla Commissione comunale.

 

ARTICOLO 6

(Presentazione delle candidature a Segretario di Circolo)

 

  1. La carica di Segretario di Circolo è incompatibile con quella di sindaco per i comuni con popolazione sopra i 15 mila abitanti.
  2. Le candidature a Segretario di Circolo, le relative linee programmatiche e le liste dei candidati al Direttivo devono essere presentate alla Presidenza della riunione di Circolo lo stesso giorno del congresso, entro un orario stabilito dalla presidenza, e in ogni caso entro l’inizio delle operazioni di voto.
  3. Tutte le candidature a Segretario di Circolo devono essere sottoscritte da un numero di iscritti compreso tra il 5% e il 10% dei tesserati del Circolo.
  4. L’ordine delle candidature sulla scheda di votazione nei Circoli, così come il relativo ordine di illustrazione delle linee politico programmatiche, è definito attraverso un sorteggio effettuato dalla Presidenza del Congresso di Circolo.

 

ARTICOLO 7

(Modalità di svolgimento delle riunioni di Circolo per l’elezione
del Segretario e dell’Assemblea provinciale, del Segretario dell’Unione Comunale e di Circolo, dell’Assemblea comunale e del Direttivo di Circolo)

  1. Le riunioni di Circolo per il Congresso vengono convocate in una data compresa nell’arco temporale definito dai Regolamenti provinciali, come previsto dal comma 6 art. 1, e comunque dovranno essere svolte dopo la presentazione della candidature a Segretario/a provinciale.
  2. Alle riunioni di Circolo gli iscritti e le iscritte votano per il rinnovo del Segretario/a e dell’Assemblea provinciale, del Segretario/a e del Direttivo di Circolo e laddove sussistono anche il rinnovo del Segretario/a e l’Unione Comunale.
  3. Partecipano con diritto di parola e di voto alle riunioni di Circolo tutti gli iscritti/e presenti nell’Anagrafe del 2020, che rinnovano la tessera 2021 entro lo svolgimento della riunione di Circolo, e i nuovi iscritti/e 2021 che abbiano sottoscritto l’adesione entro 7 giorni prima dell’avvio della fase congressuale provinciale.
  4. Le Commissioni per il Congresso, provinciale e comunale, hanno l’obbligo di fornire ad ogni Circolo qualora non fosse già in possesso l’anagrafe degli iscritti certificata.
  5. La Commissione provinciale per il Congresso nomina un garante per ogni riunione di circolo, rispettando i criteri di pluralismo.
  6. La convocazione della riunione deve essere comunicata in modo congruo a tutti gli iscritti del Circolo prima del suo svolgimento e deve indicare il giorno e l’orario di inizio della riunione, il programma dei lavori e l’orario di avvio e di fine delle votazioni, che dovranno durare non meno di una e non più di sei ore consecutive, da collocare in orario di norma non lavorativo, e dunque di preferenza dopo le 18,00 o nel fine settimana. L’apertura dei seggi per le votazioni può avvenire solo dopo la presentazione di tutte le candidature e le rispettive linee programmatiche.
  7. Le modalità e i tempi di svolgimento delle Assemblee di Circolo devono garantire la più ampia possibilità di intervento agli iscritti/e al dibattito.
  8. Lo svolgimento dell’assemblea dei circoli, per rispettare le norme contenute nei provvedimenti Nazionali e Regionali per la prevenzione della diffusione del Covid19, potrà avvenire anche in modalità telematica, facendo ricorso alle piattaforme a disposizione dei vari circoli o tramite la piattaforma digitale messa a disposizione dalla Federazione provinciale che tuteli la riservatezza del voto. In questo caso nella convocazione o con successiva comunicazione agli iscritti dovranno essere specificate tutte le indicazioni utili per il collegamento.
  9. In apertura dell’Assemblea di Circolo, su proposta del Segretario di Circolo, viene costituita e messa ai voti l’approvazione della Presidenza, di concerto con il delegato della Commissione provinciale, che ha il compito di assicurare il corretto svolgimento dei lavori.
  10. Subito dopo vengono presentate le linee programmatiche collegate ai candidati Segretari. Sono presentate prima le linee programmatiche dei candidati a Segretari di Circolo e poi quelle per il Segretario provinciale. La Presidenza assicura a ciascuna di esse pari opportunità di esposizione, entro un tempo massimo di 15 minuti.
  11. Le riunioni di circolo si devono svolgere nel rispetto delle normative anti-Covid e delle circolari dell’organizzazione nazionale PD. Per partecipare alle riunioni è necessario il Green Pass.
  12. Le riunioni di Circolo sono aperte alla partecipazione di elettori e simpatizzanti del Partito democratico. La Presidenza dell’Assemblea, sulla base dei tempi e delle modalità concrete di svolgimento della riunione, valuta la possibilità e la modalità per dare la parola anche agli elettori e simpatizzanti che ne facciano richiesta.
  13. Nel corso dello svolgimento della riunione, entro un termine fissato dalla Presidenza – e in ogni caso entro l’inizio delle operazioni di voto – vengono presentate le liste dei candidati al Direttivo di Circolo, collegate alle candidature a Segretario di Circolo. E’ ammessa la presentazione di una o più liste di candidati al Direttivo collegate ad ogni candidato a Segretario. Nella sua composizione, a pena di inammissibilità, ciascuna lista deve rispettare l’alternanza di genere.
  14. E’ compito della Commissione provinciale predisporre il modello di scheda da utilizzare nella votazione per il Segretario e l’Assemblea provinciale. E’ compito della Presidenza della riunione di Circolo predisporre il modello di scheda da utilizzare nella votazione per il Segretario e il Direttivo di Circolo.
  15. La votazione avviene assicurando la segretezza e la regolarità del voto. Lo scrutinio è pubblico e viene svolto dalla Presidenza immediatamente dopo la conclusione delle operazioni di voto. Si comincia con lo scrutinio relativo alla votazione per il Segretario e l’Assemblea provinciale. Di seguito, si continua con lo scrutinio relativo alla votazione per il Segretario e il Direttivo di Circolo.
  16. Il Presidente in occasione dell’apertura dei Congressi di Circolo ricorda altresì che, oltre ai congressi territoriali, si terrà il congresso regionale del Partito democratico che eleggerà il nuovo segretario/a e l’assemblea regionale con Primarie aperte il 19 dicembre 2021.
  17. La Commissione regionale per il congresso insieme ai Coordinatori delle commissioni provinciali definiscono anche tempi e modi per favorire la presentazione delle candidature alla Segreteria regionale del PD Marche, valutando l’opportunità di un dibattito all’interno dei Congressi di Circolo e considerando le specifiche dinamiche congressuali di ciascuna Federazione provinciale.

 

ARTICOLO 8

(Diritto e modalità di voto, norme sicurezza anti-Covid19 e attribuzione dei delegati)

  1. Possono partecipare al voto per l’elezione del Segretario e dell’Assemblea provinciale e del Segretario e del Direttivo di Circolo tutte le iscritte e le iscritte dell’anagrafe del tesseramento 2020, che abbiamo rinnovato la tessera entro lo svolgimento del congresso di circolo, e i nuovi iscritti 2021 che hanno provveduto all’adesione entro 7 giorni dall’avvio del congresso provinciale.
  2. L’iscritta/o esprime il proprio voto tracciando un unico segno su una delle liste di candidati all’Assemblea provinciale e al Direttivo di Circolo collegata al corrispondente candidato/a Segretario/a.
  3. Qualora le Commissioni provinciali per il Congresso, così come quelle Comunali, prevedano la ripartizione dei delegati all’Assemblea provinciale e/o comunale per ciascun circolo essa avviene per il 50% sulla base dei voti ottenuti alla Camera dei Deputati alle politiche del 2018 e per il 50% con la media ponderata degli iscritti ai Circoli degli ultimi tre anni: 2020, 2019 e 2018.
  4. Per partecipare ai congressi di circolo è necessario avere il Green Pass.
  5. Per garantire che le operazioni di voto si svolgano in presenza nel rispetto delle norme vigenti, in ogni seggio che verrà allestito dovranno essere disposte le seguenti misure di prevenzione:
    1. rilevazione della temperatura corporea all’ingresso, con divieto di accesso per tutti coloro che abbiano una temperatura superiore a 37,5°;
    2. annotazione dei dati identificativi (nome, cognome, numero di cellulare) e dell’orario di acceso ai locali per ciascun iscritto;
    3. messa a disposizione di un dispenser di soluzione igienizzante in prossimità dell’ingresso;
    4. obbligo di indossare e mantenere una mascherina per tutta la durata delle operazioni di voto da parte dei garanti, degli scrutatori e dei votanti;
    5. organizzazione degli spazi in modo da assicurare il mantenimento della distanza interpersonale di almeno 1 metro;
    6. favorire il ricambio d’aria negli ambienti interni;
    7. privilegiare, laddove possibile, lo svolgimento di attività all’aria aperta, garantendo comunque il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale;
    8. apposizione agli ingressi del seggio dei cartelli contenenti le informazioni rivolte agli iscritti sulle misure igieniche e comportamentali da seguire.
  1. Per garantire il rispetto del diritto di voto di ogni iscritto, qualora un circolo non convochi o sia impossibilitato a convocare il proprio congresso entro i termini stabiliti dai regolamenti provinciali, dovrà darne tempestiva e motivata informazione alla commissione congressuale provinciale, la quale potrà decidere di surrogare l’organizzazione del congresso di quel circolo oppure accorpare quel congresso a quello di un altro circolo limitrofo in accordo con lo stesso.

 

ARTICOLO 9

(Elezione del Segretario e dell’Assemblea provinciale)

  1. L’Assemblea provinciale è composta da 80 membri.
  2. A ciascun candidato/a alla Segreteria provinciale corrisponde automaticamente una lista di candidate/i all’assemblea provinciale. In caso di una sola lista ai fini della presentazione la procedura è già esplicata con la raccolta firme del candidato/a alla segreteria provinciale. Qualora un candidato/a Segretario/a venga sostenuto da due o più liste è necessario procedere alla raccolta di sottoscrizione degli iscritti ai fini della presentazione delle stesse liste con numero compreso tra il 3% e il 5% degli iscritti nella Federazione provinciale .
  3. Possono essere presentate una o più liste collegate a ciascun candidato alla Segreteria provinciale. La presentazione delle liste avviene depositando l’elenco dei candidati presso la Commissione provinciale per il congresso entro 5 giorni prima dell’avvio della fase congressuale provinciale nei Circoli. Qualora a un candidato/a corrispondano più liste esse devono essere presentate in modo distinto, con diversa denominazione, e ciascuna deve essere sottoscritta da almeno un numero di iscritti come previsto all’articolo 4 comma 3. Un iscritto può sottoscrivere una sola lista pena annullamento della sottoscrizione. Ciascuna lista deve indicare a quale, tra i candidati alla Segreteria provinciale, intenda collegarsi. Le liste presentate devono rispettare l’alternanza di genere, a pena di inammissibilità.
  4. Le liste provinciali devono essere composte da un numero massimo di candidati che può superare il 10% del numero degli eleggibili, ai fini delle eventuali sostituzioni negli organismi dirigenti.
  5. La Commissione provinciale per il congresso, accertati i collegamenti tra candidati alla Segreteria e liste di candidati all’Assemblea provinciale, predispone il modello di scheda di votazione.
  6. L’elettorato passivo è riservato agli iscritti al PD entro 7 giorni da quello stabilito per la presentazione delle candidature a Segretario provinciale.
  7. I seggi sono ripartiti tra le liste con metodo proporzionale. I seggi non assegnati sulla base dei quozienti pieni sono assegnati alle liste che hanno ottenuto il più alto decimale, in ordine decrescente, fino all’assegnazione di tutti i seggi spettanti.
  8. I membri dell’Assemblea provinciale vengono eletti sulla base dell’ordine di presentazione nella lista.
  9. A conclusione delle operazioni di voto, in ciascun Circolo viene redatto un verbale, che viene immediatamente trasmesso alla Commissione provinciale per le operazioni di calcolo di propria competenza. La Commissione provinciale, conclusa la procedura di attribuzione di tutti i seggi spettanti, proclama eletti i componenti dell’Assemblea provinciale
  10. La Commissione provinciale convoca la prima riunione dell’Assemblea provinciale entro il 12 dicembre 2021.
  11. L’Assemblea provinciale, sotto la presidenza provvisoria della Commissione provinciale, elegge il proprio Presidente. Le modalità di presentazione delle candidature alla carica di Presidente dell’Assemblea provinciale e le relative modalità di voto sono proposte dalla Commissione provinciale e approvate dall’Assemblea.
  12. Il Presidente dell’Assemblea provinciale proclama eletto Segretario provinciale il candidato collegato alla maggioranza assoluta dei componenti l’Assemblea provinciale.
  13. Qualora nessun candidato Segretario abbia conseguito tale maggioranza assoluta, il Presidente dell’Assemblea provinciale indice, in quella stessa seduta, il ballottaggio a scrutinio segreto, tra i due candidati Segretari collegati al maggior numero di componenti l’Assemblea e proclama eletto Segretario il candidato che ha ricevuto il maggior numero di voti validamente espressi.
  14. I candidati alla carica di Segretario Provinciale che non risultino vincenti, sia al primo turno che in caso di ballottaggio, entrano – a titolo personale – a far parte dell’Assemblea provinciale con diritto di parola e di voto.
  15. I Regolamenti provinciali o le Commissioni provinciali per il Congresso possono prevedere la presentazione dei candidati e delle candidate delle liste collegate ai candidati Segretari anche durante i congressi di circolo. Il candidato a segretario/a o un suo delegato comunica alla Presidenza, dopo l’illustrazione delle linee programmatiche, i nominativi dei delegati per l’assemblea provinciale sulla base dei seggi assegnati al circolo e rispettando l’alternanza di genere.

 

ARTICOLO 9 BIS

(Elezione del Segretario e dell’Unione Comunale)

 

  1. L’Unione Comunale (o Assemblea comunale) è composta da un numero minimo di 30 e un numero massimo di 60 membri elettivi. Il numero è stabilito dalla Commissione comunale per il Congresso.
  2. A ciascun candidato/a alla Segreteria comunale corrisponde automaticamente una lista di candidate/i all’assemblea comunale. In caso di una sola lista ai fini della presentazione la procedura è già esplicata con la raccolta firme del candidato/a alla segreteria comunale. Qualora un candidato/a Segretario/a venga sostenuto da due o più liste è necessario procedere alla raccolta di sottoscrizione degli iscritti ai fini della presentazione delle stesse liste con numero compreso tra il 3% e il 5% degli iscritti all’Unione Comunale.
  3. Possono essere presentate una o più liste collegate a ciascun candidato alla Segreteria Comunale. La presentazione delle liste avviene depositando l’elenco dei candidati presso la Commissione Comunale per il Congresso entro tre giorni prima dell’avvio della fase congressuale. Qualora a un candidato/a corrispondano più liste esse devono essere presentate in modo distinto, con diversa denominazione, e ciascuna deve essere sottoscritta da almeno un numero di iscritti come previsto all’articolo 4 comma 3. Un iscritto può sottoscrivere una sola lista pena annullamento della sottoscrizione. Ciascuna lista deve indicare a quale, tra i candidati alla Segreteria comunale, intenda collegarsi. Le liste presentate devono rispettare l’alternanza di genere, a pena di inammissibilità.
  4. Le liste comunali devono essere composte da un numero massimo di candidati che può superare il 10% del numero degli eleggibili, ai fini delle eventuali sostituzioni negli organismi dirigenti.
  5. La Commissione comunale per il congresso, accertati i collegamenti tra candidati alla Segreteria e liste di candidati all’Assemblea comunale, predispone il modello di scheda di votazione.
  6. L’elettorato passivo è riservato agli iscritti al PD entro 7 giorni da quello stabilito per la presentazione delle candidature a Segretario provinciale.
  7. I seggi sono ripartiti tra le liste con metodo proporzionale. I seggi non assegnati sulla base dei quozienti pieni sono assegnati alle liste che hanno ottenuto il più alto decimale, in ordine decrescente, fino all’assegnazione di tutti i seggi spettanti.
  8. I membri dell’Unione Comunale vengono eletti sulla base dell’ordine di presentazione nella lista.
  9. A conclusione delle operazioni di voto, in ciascun Circolo viene redatto un verbale, che viene immediatamente trasmesso alla Commissione comunale per il Congresso per le operazioni di calcolo di propria competenza. La Commissione comunale, conclusa la procedura di attribuzione di tutti i seggi spettanti, proclama eletti i componenti dell’Unione Comunale.
  10. La Commissione comunale per il Congresso convoca la prima riunione dell’Assemblea comunale concordandola con la Commissione provinciale per il Congresso.
  11. L’Assemblea comunale, sotto la presidenza provvisoria della Commissione comunale, elegge il proprio Presidente.
  12. Il Presidente dell’Assemblea comunale proclama eletto Segretario dell’Unione Comunale il candidato collegato alla maggioranza assoluta dei componenti l’Assemblea comunale.
  13. Qualora nessun candidato Segretario abbia conseguito tale maggioranza assoluta, il Presidente dell’Assemblea indice, in quella stessa seduta, il ballottaggio a scrutinio segreto, tra i due candidati Segretari collegati al maggior numero di componenti l’Assemblea e proclama eletto Segretario il candidato che ha ricevuto il maggior numero di voti validamente espressi.
  14. I candidati alla carica di Segretario dell’Unione Comunale che non risultino vincenti, sia al primo turno che in caso di ballottaggio, entrano – a titolo personale – a far parte dell’Assemblea comunale con diritto di parola e di voto.
  15. I Regolamenti provinciali o le Commissioni comunali per il Congresso possono prevedere la presentazione dei candidati e delle candidate delle liste collegate ai candidati Segretari anche durante i congressi di circolo. Il candidato a segretario/a o un suo delegato comunica alla Presidenza, dopo l’illustrazione delle linee programmatiche, i nominativi dei delegati per l’assemblea comunale sulla base dei delegati assegnati al circolo e rispettando l’alternanza di genere.

 

ARTICOLO 10

(Elezione del Segretario e del Direttivo di Circolo)

 

  1. Ogni Assemblea degli iscritti, su proposta della Presidenza della riunione di Circolo, sulla base degli iscritti ad ogni Circolo certificati per l’anno 2021, determina il numero dei componenti il Direttivo secondo i seguenti criteri:

a) fino a 50 iscritti: da 5 a 9 componenti

b) da 51 a 100 iscritti: da 9 a 13 componenti
c) da 101 a 150 iscritti: da 13 a 17 componenti
d) da 151 a 250 iscritti: da 17 a 21 componenti
e) da 251 a 400 iscritti: da 21 a 25 componenti
f) oltre 400 iscritti: da 25 a 37 componenti

 

  1. Il Segretario del Circolo fa parte del Direttivo di Circolo. I componenti e gli invitati di diritto sono presenti nello Statuto regionale del Partito democratico delle Marche.
  2. In ciascun Circolo possono essere presentate una o più liste di candidati al Direttivo collegate a ciascun candidato a Segretario di Circolo. La presentazione delle liste avviene depositando l’elenco dei candidati presso la Presidenza della riunione di Circolo lo stesso giorno del congresso, entro un orario stabilito dalla Presidenza, e in ogni caso entro l’inizio delle operazioni di voto. Ciascuna lista deve indicare a quale, tra i candidati a Segretario di Circolo ammessi, intenda collegarsi. Le liste presentate devono rispettare l’alternanza di genere, a pena di inammissibilità.
  3. Le liste devono essere composte da un numero massimo di candidati non superiore al 10% degli eleggibili in ogni singolo Circolo.
  4. La Presidenza della riunione di Circolo, accertati i collegamenti tra candidati alla Segreteria e liste di candidati al Direttivo, predispone il modello di scheda di votazione su un fac simile predisposto dalla Commissione provinciale per il Congresso.
  5. L’elettorato passivo è riservato agli iscritti entro 7 giorni da quello stabilito per la presentazione delle candidature a Segretario provinciale.
  6. I seggi sono ripartiti tra le liste con metodo proporzionale. I seggi non assegnati sulla base dei quozienti pieni sono assegnati, nell’ambito della stesso Circolo, alle liste che hanno ottenuto il più alto decimale, in ordine decrescente, fino all’assegnazione di tutti i seggi spettanti.
  7. I membri del Direttivo di Circolo vengono eletti sulla base dell’ordine di presentazione nella lista.
  8. A conclusione delle operazioni di voto, la Presidenza della riunione di Circolo, conclusa la procedura di attribuzione di tutti i seggi spettanti, proclama eletti i componenti del Direttivo e proclama eletto Segretario di Circolo il candidato collegato alla maggioranza assoluta dei componenti il Direttivo.
  9. Qualora nessun candidato Segretario abbia conseguito tale maggioranza assoluta, la Presidenza della riunione di Circolo indice, in quella stessa seduta, il ballottaggio a scrutinio segreto, tra i due candidati Segretari collegati al maggior numero di componenti il Direttivo di Circolo e proclama eletto Segretario il candidato che ha ricevuto il maggior numero di voti validamente espressi. Alla votazione partecipano i componenti del Direttivo di Circolo eletti.

 

ARTICOLO 11

(Giovani Democratici e cittadinanza attiva nel Pd)

I Giovani democratici, organizzazione giovanile del Pd, nel rispetto della reciproca autonomia, hanno piena cittadinanza nei congressi territoriali del Partito democratico. Possono partecipare tutti gli iscritti e le iscritte alla giovanile registrate all’anagrafe del 2020 che hanno acconsentito anche all’iscrizione al Pd.

E’ compito della Segreteria regionale dei GD spedire l’anagrafe completa alle Commissioni regionali e provinciali per il Congresso. Le Commissioni regionali e provinciali per i Congressi possono altresì chiedere la visione dei cartellini del tesseramento ai Giovani democratici qualora a livello provinciale non siano state oggetto della certificazione delle Commissioni di garanzia.

In tutti gli organismi dirigenti del partito, laddove è possibile, deve essere garantita una quota di rappresentanza dell’organizzazione giovanile, con pari diritti e doveri degli altri componenti, stabilità dai Regolamenti di funzionamento dell’Assemblea provinciale.

 

ARTICOLO 12

(Le garanzie)

 

  1. La Commissione provinciale provvede a disciplinare, con relative delibere, la diffusione più ampia possibile delle linee politico-programmatiche presentate dai candidati alla carica di Segretario e, allo scopo di garantire pari opportunità tra i candidati, stabiliscono gli indirizzi e le modalità per la equa ripartizione delle attività di comunicazione e delle risorse finanziarie.
  2. La Commissione provinciale ha il compito di garantire che le procedure di elezione dell’Assemblea e del Segretario provinciale e dei Direttivi e dei Segretari di Circolo si svolgano in modo democratico e che in tutte le iniziative e in tutti i momenti del dibattito sia assicurata piena parità di diritti, nei modi previsti dallo Statuto, dal Regolamento nazionale e dal Regolamento provinciale.

 

ARTICOLO 13

(Costi e mezzi di propaganda e limiti di spesa e rendiconti)

 

  1. Al fine di contenere i relativi costi, non è in ogni caso ammessa, da parte dei candidati a Segretario, o dalle liste di candidati che li sostengono, la pubblicazione a pagamento di messaggi pubblicitari o di propaganda personale sui mezzi di comunicazione radiotelevisivi, giornali, riviste o altri organi di stampa e comunicazione.
  2. E’ consentito rendere pubblici e diffondere, attraverso manifesti o mezzi di informazione a diffusione regionale e locale, annunci a dibattiti, tavole rotonde, conferenze o altri interventi di singoli candidati.
  3. E’ ammessa l’affissione in luoghi pubblici di manifesti diretti a promuovere la candidatura o le iniziative, che non superino i 70X100, purchè negli spazi e con le modalità previste dalla normativa vigente.
  4. Le spese della campagna elettorale di ciascun candidato alla Segreteria provinciale non possono superare l’importo di 1000 €.
  5. Per spese di campagna elettorale si intendono quelle relative: alla produzione, all’affitto o all’acquisto di materiali e mezzi di propaganda; alla distribuzione e diffusione di materiali e mezzi di propaganda; all’organizzazione di manifestazioni di propaganda in luoghi pubblici o aperti al pubblico; al personale utilizzato e ad ogni prestazione o servizio inerente la campagna elettorale.
  6. Le spese relative ai locali per le sedi elettorali, le spese di viaggio e soggiorno, telefoniche e postali, nonché gli oneri passivi sono calcolate in misura forfetaria, in percentuale fissa del 30% dell’ammontare complessivo delle spese ammissibili e documentate.
  7. Sono vietati i contributi economici o donazioni di sostenitori, ovvero di soggetti che a vario titolo sostengono direttamente o indirettamente i candidati.
  8. Entro il 10 gennaio 2022 i candidati alla carica di Segretario provinciale trasmette alla corrispondente Commissione di Garanzia, personalmente o tramite il proprio mandatario, il rendiconto relativo alle spese sostenute ed agli impegni assunti nel periodo intercorrente dall’accettazione della propria candidatura sino al giorno di celebrazione del congresso.

 

ARTICOLO 14

(Segnalazioni, ricorsi e misure sanzionatorie)

 

  1. Eventuali segnalazioni o contestazioni sulla regolarità delle anagrafi degli iscritti vanno rivolte, entro il termine perentorio di 24 ore dall’accadimento oggetto di contestazione, alle Commissioni di Garanzia competenti per materia e territorio che decidono, in prima istanza, entro 48 ore dalla loro ricezione. In seconda e ultima istanza vanno rivolte, entro il termine perentorio di 24 ore dalla notifica della decisione di primo grado, alle Commissioni di Garanzia di livello immediatamente superiore, che decidono entro 48 ore dalla loro ricezione.
  2. Relativamente al congresso provinciale e di Circolo, eventuali segnalazioni o contestazioni sulla regolarità del percorso e della gestione delle riunioni di Circolo, sull’ammissione o mancata ammissione di candidature a Segretario provinciale e di Circolo e delle liste o di singoli candidati all’Assemblea provinciale o al Direttivo di Circolo, sulle procedure di voto o di scrutinio, vanno rivolte alla Commissione provinciale per il congresso, che decide entro 24 ore dalla loro ricezione. In seconda istanza vanno rivolte alla Commissione regionale di Garanzia, stante l’assenza della Commissione provinciale di Garanzia, che decide entro le successive 48 ore. L’eventuale ultimo grado di giudizio è di competenza della Commissione nazionale di Garanzia.
  3. Per tutto quanto non espressamente previsto, si applicano le norme dello Statuto nazionale, ivi comprese quelle che disciplinano la competenza per materia delle Commissioni di Garanzia territorialmente competenti.
  4. Gli iscritti al PD, eletti o componenti degli esecutivi istituzionali, ovvero di ulteriori incarichi previsti dai Regolamenti finanziari nazionale, regionale e provinciali, non in regola con i versamenti previsti dai suddetti Regolamenti finanziari, decadono dall’anagrafe degli iscritti, secondo le procedure previste dal Regolamento delle Commissioni di Garanzia, a condizione che la sanzione comminata sia definitiva, secondo le norme dello Statuto del PD.

 

ARTICOLO 15

(Norme di salvaguardia)

 

  1. I candidati alla Segreteria e all’Assemblea provinciale e alla Segreteria e al Direttivo di Circolo si impegnano: a) a riconoscere i risultati delle riunioni di Circolo come certificati dalla Commissione regionale provinciale per il Congresso; b) a deferire all’atto di accettazione della candidatura qualunque questione, quesito, controversia di tipo regolamentare, interpretativo o inerente allo svolgimento delle operazioni di voto e di scrutinio esclusivamente agli organi previsti dal presente Regolamento.
  2. La Commissione provinciale interviene con appositi indirizzi, norme esplicative ed attuative del presente Regolamento.